Chi siamo?

PiCo è la prima piattaforma in Italia che propone percorsi di formazione continua in Psicomotricità, online e in presenza, dove aspetti teorici si integrano a stimoli pratici e sperimentazioni personali.

PiCo è nata per soddisfare il bisogno di formazione in Psicomotricità attraverso proposte originali, innovative e coinvolgenti.

PiCo è composto da un team di esperti che arriva da diversi ambiti della Psicomotricità e condivide professionalità, competenza e passione.

PiCo è la Psico senza la S: la Psicomotricità senza i bambini, ma con i bambini sempre in mente.

Margherita Bauducco

Nata professionalmente come Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, dal mondo adulto mi accorgo di voler tornare […]

Fabio Porporato

Mi ha sempre affascinato lo sguardo un po’ sbilenco e irriverente che hanno i bambini. […]

Cosa vogliamo?

PiCo propone percorsi di formazione di qualità che rappresentano un’opportunità di crescita professionale e personale. Riteniamo che l’aggiornamento sia un bisogno strutturale di ogni professionista che si occupa di Psicomotricità.

PiCo si occupa di pensare e progettare nei minimi dettagli, insieme ai membri del suo team, corsi di formazione continua in Psicomotricità.

PiCo crede nelle contaminazioni, nelle sperimentazioni e per questo troverete ogni mese corsi innovativi e pensati con cura.

PiCo è dedicato agli psicomotricisti e, più in generale, a tutti i professionisti operanti all’interno del mondo della Psicomotricità.

ALL’INIZIO ERA SOLO RELAZIONE

Sabato 16 Gennaio 2021 
h. 14 – 17.30

Fin dai primi istanti in cui è al mondo, il neonato cerca la relazione e costruisce il futuro delle proprie relazioni.

Per moltissimo tempo ancora dipende per sopravvivere da chi lo accudisce, non solo per essere nutrito, tenuto al caldo e protetto dai pericoli esterni, ma anche e potentemente per essere amato, guardato, toccato con capacità autentiche di amore.

Ma che cosa accade se questa sintonizzazione non avviene?

Insieme esploreremo l’importanza delle memorie corporee e conosceremo gli stili adattivi che il piccolino dovrà sviluppare per sopravvivere e per proteggere il legame di attaccamento.

Durante il corso guarderemo al periodo primale dal punto di vista della Terapia Prenatale Perinatale e di Nascita e del Metodo Narm (Modello relazionale neuroaffettivo) e analizzeremo come il vissuto dell’inizio della vita condizioni lo sviluppo psicomotorio dell’individuo.

La conoscenza teorica si alternerà ad alcuni momenti esperienziali e alla condivisione di alcuni casi clinici per poter cominciare ad integrare questa nuova visione.

Sara Pauletto si presenta.

Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione e materiale didattico.

online

3.5 h

70

L’OSSERVAZIONE DEL BAMBINO IN ETÀ PRE-SCOLARE

Sabato 23 Gennaio 2021 
h. 9.00 – 12.30  

L’osservazione e la valutazione psicomotoria

Un’attenta valutazione psicomotoria consente di avere un profilo di sviluppo del bambino, una fotografia del suo momento di crescita, che sarà di fondamentale importanza per stilare un progetto educativo (psicomotricisti)/riabilitativo (TNPEE) e formulare quindi un programma di lavoro.

Il corso si prefigge lo scopo di formare gli operatori rispetto alle varie aree di interesse relative allo sviluppo del bambino con numerosi esempi e stimoli pratici:
• Area motoria (competenze grosso-motorie, di motricità fine e grafismo)
• Area percettiva (spazialità e temporalità)
• Area emotivo-relazionale-sociale (comportamento, interazione col setting e con l’operatore, comunicazione, ecc)
• Osservazione del comportamento spontaneo del bambino, aggiustamento libero globale e aggiustamento indotto
• Schema corporeo (corpo vissuto, percepito e rappresentato)
• Dominanza laterale
• Gioco
Inoltre si evidenzieranno i principali campanelli d’allarme per le patologie più frequenti in età evolutiva, che necessitano di un inquadramento diagnostico e la presa in carico terapeutica da parte del TNPEE.

Martina Verdese si presenta.

Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione e materiale didattico.

 

online

3.5 h

70,00

PICCOLO BUDDHA: COME SUPPORTARE LA REGOLAZIONE EMOZIONALE

Sabato 30 Gennaio 2021 
h. 9.00 – 12.30  

Coltivare la mindfulness nei bambini con difficoltà internalizzanti e aspetti ansiosi

La presenza mentale o Mindfulness è considerata sempre più uno strumento educativo essenziale per lo sviluppo dell’attenzione, dell’intelligenza emotiva e relazionale e risorsa sperimentale all’interno delle sedute di psicomotricità.
Ancor più utile per la riduzione dello stress, dell’ansia e dell’ostilità e per lo sviluppo della fiducia, del senso di sicurezza e della gioia. Ecco perché il Parlamento del Regno Unito nel 2015 è stato il primo ad aver promosso in modo ufficiale la pratica di consapevolezza nei programmi scolastici.

Il Corso ha come obiettivi introdurre il concetto di Mindfulness e di fornire ai partecipanti le conoscenze teorico-esperienziali in età evolutiva per promuovere la consapevolezza nei più piccoli.
Partendo da un breve inquadramento teorico, sarà dato successivamente spazio alle esercitazioni pratiche, vero focus della Mindfulness, con le indicazioni per i materiali e le metodologie psicoeducative e ludiche da conoscere. Tutto comincia dall’attenzione e dalla presenza mentale e sarà ben messo in evidenza come svilupparle in quanto operatori della cura per far fronte alle piccole grandi sfide che i piccoli utenti e i loro genitori ci pongono. Spesso, non sarà così infrequente ritrovarci sì presenti col corpo, ma poco in contatto con l’esperienza del momento presente, immersi continuamente nel flusso dei pensieri rivolti verso il passato o verso il futuro.

La Mindfulness sostiene e potenzia l’apprendimento, l’intelligenza emotiva e il benessere generale dei bimbi: una risorsa che vale tutta la vita.

Francesco Scavelli si presenta.

Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione e materiale didattico.

online

3.5 h

70,00

Presentazione

Ecco chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo.

Settembre 1, 2020

Nuovi inizi

Ci sono stati tempi nei quali Settembre era un mese difficile e faticoso per me. Perché rappresentava, prima di tutto, la fine delle vacanze ed iniziava di nuovo la solita vita con i soliti ritmi.

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Luglio 16, 2020

Sostare nella fatica. So stare nella fatica?

Ci sono alcuni giorni nei quali fare un lavoro di cura con i bambini è […]

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Luglio 16, 2020

Lo sguardo

All’inizio fu il contatto, poi il contatto si trasformò e lo sguardo accorciò le distanze. […]

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Luglio 16, 2020

Scattiamoci

Quando si è talmente presi dal creare lo scatto giusto con la giusta apertura, la […]

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Giugno 17, 2020

Quando tutto va storto, resta storto anche tu!

Oggi è un giorno strano, uno di quei giorni nei quali tutto va storto e […]

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Picopillole

“Divenire sensibili alla comunicazione vuol dire prima di tutto essere consapevoli dello scambio di messaggi tra me e l’altro. Riuscire a comprendere in cosa consiste questo messaggio tonico emozionale in me stesso, vuol dire sapere cosa dico a me stesso e cosa trasmetto all’altro. Leggere nell’altro tale dialogo può aiutare a comprendere il suo cammino interiore nel senso letterale di prendere con sé.”

J. Lerminiaux

“Il corpo in movimento, nella sua agitazione emozionale e creatrice, non è ammesso nella scuola se non durante la “ricreazione”… É la vita troppo a lungo contenuta che esplode. Da parte nostra, è precisamente questa vita, questo movimento, che ci interessano e con i quali vogliamo lavorare, perché sono la sola espressione autentica del bambino:”

A. Lapierre, B. Aucouturier

”Se il bambino saprà giocare e vivere bene il proprio corpo nelle emozioni suscitate dal piacere del gioco sensomotorio, lentamente potrà superare la paura che blocca l’uso del linguaggio”

G. Nicolodi

Contattaci per informazioni: formazione@picomotricita.it

| Fabio Porporato tel. +39 347 8962726 - P.IVA 10811970010 | Margherita Bauducco tel. +39 340 6510761 - P.IVA 10806720016

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